Testa polare, code lipofile
Ogni molecola unisce un gruppo fosfato a due catene di acidi grassi, e per questo si dispone all’interfaccia tra olio e acqua.
Nome INCI
Lecithin
È una miscela di fosfolipidi, molecole con una parte affine all’acqua e una affine ai grassi. In cosmetica agisce da emulsionante e da agente condizionante della pelle.
Le formule che lo contengono
Ogni molecola unisce un gruppo fosfato a due catene di acidi grassi, e per questo si dispone all’interfaccia tra olio e acqua.
CosIng la classifica come emulsionante, emolliente, condizionante della pelle e antistatico.
Può essere ricavata da semi oleosi come soia, girasole o colza, oppure dal tuorlo d’uovo.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Lecithin è il nome INCI della lecitina, che CosIng descrive come una combinazione complessa di digliceridi di acidi grassi legati all’estere colinico dell’acido fosforico. Si tratta quindi di fosfolipidi: tra i principali figurano fosfatidilcolina, fosfatidiletanolammina, fosfatidilinositolo e acido fosfatidico, in proporzioni che cambiano con la materia prima di partenza.
Nella definizione usata in ambito alimentare, ripresa dall’EFSA, le lecitine sono miscele o frazioni di fosfatidi ottenute con procedimenti fisici da alimenti di origine vegetale o animale; tra le fonti citate figurano gli oli di soia, girasole e colza e il tuorlo d’uovo. Non va confusa con Hydrogenated Lecithin e Hydroxylated Lecithin, che CosIng elenca come ingredienti distinti: lecitine sottoposte rispettivamente a idrogenazione e a idrossilazione.
CosIng attribuisce alla lecitina le funzioni di emulsionante, emolliente, condizionante della pelle e antistatico. Il Cosmetic Ingredient Review, che nel 2020 ne ha valutato la sicurezza insieme ad altri fosfogliceridi giudicandoli sicuri nelle condizioni d’uso riportate, li descrive come agenti condizionanti per pelle e capelli, emulsionanti e tensioattivi.
Un formulatore può usarla come co-emulsionante accanto ad altri emulsionanti, sfruttando nello stesso tempo il suo contributo emolliente e condizionante.
Nella gamma YVALA la lecitina compare nel Siero viso antiage e nella Crema viso antiage. Nella crema contribuisce, insieme agli altri emulsionanti, alla stabilità dell’emulsione e alla morbidezza della stesura; nel siero, dove figura accanto a Olive Glycerides, aiuta a mantenere i componenti liposolubili distribuiti in modo uniforme nella base acquosa.
Ogni molecola di fosfolipide ha una testa polare, formata dal gruppo fosfato e, nella fosfatidilcolina, dalla colina, e due code di acidi grassi. In acqua queste molecole tendono a disporsi in doppi strati con le code rivolte verso l’interno, mentre all’interfaccia tra olio e acqua formano un rivestimento intorno alle goccioline che ne ostacola l’unione.
La lecitina può essere ottenuta da soia o da uovo, che il Reg. (UE) 1169/2011 sull’informazione alimentare elenca tra le sostanze che provocano allergie o intolleranze. Per l’uso alimentare l’EFSA riconduce i rari casi di ipersensibilità descritti con le lecitine di soia e d’uovo alla presenza di proteine residue: chi ha un’allergia accertata alla soia o all’uovo può chiedere al produttore da quale fonte provenga la lecitina impiegata.
Dipende dalla fonte. Può essere ottenuta da semi oleosi come soia, girasole o colza, ma anche dal tuorlo d’uovo, e il nome INCI Lecithin non distingue l’origine: va verificata con il produttore.
In ambito alimentare l’EFSA attribuisce i rari casi di ipersensibilità alle lecitine di soia e d’uovo alla presenza di proteine residue della fonte. Chi ha un’allergia accertata può chiedere al produttore l’origine della lecitina e confrontarsi con il proprio medico.
No. Hydrogenated Lecithin è lecitina sottoposta a idrogenazione e nell’INCI compare con un nome proprio, distinto da Lecithin. CosIng le elenca come ingredienti separati, con funzioni in parte diverse.