pH sotto controllo
Abbassa il pH della base acquosa fino al valore fissato dal formulatore.
Nome INCI
Citric Acid
L’acido citrico è un acido organico che regola il pH delle formule; con il citrato di sodio forma un sistema tampone e lega gli ioni metallici.
Le formule che lo contengono
Abbassa il pH della base acquosa fino al valore fissato dal formulatore.
Insieme al citrato di sodio forma una coppia che attenua le oscillazioni di pH.
Forma complessi con il calcio e con i metalli in tracce, contribuendo alla stabilità della formula.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
L’acido citrico (acido 2-idrossi-1,2,3-propantricarbossilico) è un acido organico con tre gruppi carbossilici e un gruppo ossidrile. È la stessa molecola che dà il sapore aspro a limoni e agrumi, da cui prende il nome. È solubile in acqua e con sodio e potassio forma i corrispondenti sali, i citrati.
A livello industriale si ricava solo in minima parte dagli agrumi: oltre il 90% della produzione mondiale avviene per fermentazione, impiegando soprattutto il fungo Aspergillus niger. Non va confuso con l’acido ascorbico, la vitamina C, anche se entrambi sono associati agli agrumi, né con Sodium Citrate, il citrato di sodio, che è il suo sale e compare spesso nella stessa lista INCI.
Il database CosIng attribuisce all’acido citrico tre funzioni: tampone, chelante e componente di fragranze. Nelle formule cosmetiche il suo compito principale è abbassare il pH di una base acquosa fino al valore stabilito dal formulatore; associato al citrato di sodio permette di costruire un sistema tampone che limita le variazioni di pH nel tempo.
La funzione chelante deriva dalla capacità del citrato di legare ioni metallici, come il calcio e i metalli presenti in tracce nell’acqua o nelle materie prime, formando complessi. Sequestrare questi ioni aiuta a proteggere la stabilità della formula. Il Cosmetic Ingredient Review ha valutato acido citrico e citrati sicuri nelle attuali modalità d’uso e concentrazioni.
È il regolatore di pH comune a tutti e sette i prodotti YVALA: Shampoo Neutro, Mousse detergente struccante, Siero viso antiage, Siero viso schiarente, Crema viso antiage, Crema corpo idratante e Balsamo anti-crespo senza risciacquo. Nei due detergenti contribuisce a portare la base lavante al pH previsto; nello shampoo, nel siero schiarente, nella crema corpo e nel balsamo lavora insieme al citrato di sodio, mentre in alcune formule è affiancato dall’acido lattico o dall’idrossido di potassio. In tutte e sette le formule è presente anche il fitato di sodio, un chelante dedicato, per cui la capacità chelante dell’acido citrico ha un ruolo complementare. Il pH finale resta una caratteristica di ciascun prodotto e non si deduce dalla presenza dell’acido citrico.
Ciascuno dei tre gruppi carbossilici può cedere un protone, e ognuno lo fa in un diverso intervallo di pH: per questo l’acido citrico agisce su un campo di acidità piuttosto ampio. Quando nella formula è presente anche il citrato, le due forme si scambiano protoni e assorbono piccole aggiunte di acido o di base, mantenendo il pH vicino al valore impostato.
L’acido citrico appartiene agli alfa-idrossiacidi, la famiglia di acidi usata anche nei prodotti esfolianti, ma quell’impiego richiede concentrazioni e pH studiati per lo scopo. Come regolatore di pH serve a impostare l’acidità della formula: la sola presenza nell’INCI non rende un prodotto un trattamento esfoliante.
In genere no. Può essere estratto da limoni, lime e arance, ma oltre il 90% della produzione mondiale si ottiene per fermentazione, soprattutto con il fungo Aspergillus niger; la molecola è comunque la stessa presente negli agrumi.
Citric Acid è la forma acida, Sodium Citrate il suo sale di sodio. Usati insieme formano un sistema tampone che aiuta la formula a mantenere il pH stabilito.