Nota floreale dolce
Porta alla composizione un odore dolce e floreale, che le banche dati chimiche accostano alla lavanda.
Nome INCI
Geranyl Acetate
Estere del geraniolo dall’odore floreale e dolce, presente in oli essenziali come ylang-ylang, palmarosa e citronella. In cosmetica è una sostanza profumante.
Le formule che lo contengono
Porta alla composizione un odore dolce e floreale, che le banche dati chimiche accostano alla lavanda.
È documentato negli oli di ylang-ylang, palmarosa, citronella e lemongrass.
Dal 2023 ha una voce propria nell’Allegato III (n. 369), separata da quella dell’alcol da cui deriva.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
L’acetato di geranile è l’estere del geraniolo, un alcol terpenico, con l’acido acetico; la voce dell’Allegato III del Regolamento (CE) 1223/2009 lo identifica nella forma (2E). A temperatura ambiente è un liquido limpido e incolore, con un odore dolce e floreale che le banche dati chimiche accostano alla lavanda.
È un costituente di diversi oli essenziali: il parere del Comitato scientifico europeo per la sicurezza dei consumatori (SCCS) sugli allergeni delle fragranze lo riporta nella prima frazione dell’olio di ylang-ylang e negli oli di palmarosa, citronella e lemongrass. Non va confuso con il geraniolo (Geraniol), l’alcol da cui deriva, né con il Linalyl Acetate, l’estere del linalolo tipico dell’olio di lavanda: sono sostanze diverse, ciascuna con un proprio nome INCI.
Ha funzione profumante: nelle composizioni olfattive contribuisce alle note floreali e dolci. In una formula può arrivare come sostanza aggiunta alla fragranza oppure come costituente di un olio essenziale che lo contiene.
Con il Regolamento (UE) 2023/1545 ha ottenuto una voce propria nell’Allegato III (n. 369). Per questo, quando supera le soglie previste, il suo nome compare nella lista ingredienti accanto a Parfum, anche se fa parte della composizione profumante.
È presente nella Mousse detergente struccante, dove fa parte della componente olfattiva insieme a Parfum e Linalool. In un prodotto per la detersione del viso contribuisce soprattutto al profumo percepito durante l’uso; la sua indicazione separata nell’INCI risponde all’obbligo di etichettatura previsto per questa fragranza allergizzante.
Nella pelle gli enzimi esterasi possono scindere l’estere e liberare geraniolo, mentre all’aria la molecola può ossidarsi. Per questo l’SCCS lo classifica sia come pre-aptene sia come pro-aptene: una sostanza che diventa sensibilizzante dopo una trasformazione, all’esterno della pelle per ossidazione o al suo interno per via metabolica.
Il Regolamento (UE) 2023/1545 ha introdotto il Geranyl Acetate tra le fragranze allergizzanti da indicare singolarmente: va riportato nella lista ingredienti quando supera lo 0,001% nei prodotti da non sciacquare e lo 0,01% in quelli da sciacquare. I prodotti non conformi a questa nuova restrizione potevano essere immessi sul mercato fino al 31 luglio 2026 e possono restare in vendita fino al 31 luglio 2028, per cui su confezioni precedenti la voce può mancare. L’SCCS considera attesa una reattività crociata con il geraniolo, perché l’estere viene riconvertito nell’alcol nella pelle: chi è sensibilizzato al geraniolo può tenerne conto leggendo l’INCI.
Il Regolamento (UE) 2023/1545 lo ha inserito tra le fragranze allergizzanti da dichiarare singolarmente in etichetta oltre determinate soglie. Questo non significa che provochi reazioni in tutti: l’indicazione serve a chi è già sensibilizzato per riconoscerlo ed evitarlo.
Il geraniolo è un alcol terpenico; l’acetato di geranile è il suo estere con l’acido acetico, con un nome INCI e una voce di etichettatura propri. Poiché nella pelle l’estere può essere riconvertito in geraniolo, l’SCCS ritiene attese reazioni crociate tra le due sostanze.
Parfum indica la composizione profumante nel suo insieme, ma le fragranze allergizzanti dell’Allegato III vanno nominate a parte quando superano le soglie fissate. La voce Geranyl Acetate segnala proprio questo, che provenga dalla fragranza o da un olio essenziale.