Oleico e linoleico
Il profilo di acidi grassi è dominato da questi due acidi insaturi, che rendono l’olio fluido a temperatura ambiente.
Nome INCI
Argania Spinosa Kernel Oil
È l’olio ricavato dai semi del frutto dell’argan, albero endemico del Marocco. Fluido, ricco di acido oleico e linoleico, è usato in cosmetica come emolliente.
Le formule che lo contengono
Il profilo di acidi grassi è dominato da questi due acidi insaturi, che rendono l’olio fluido a temperatura ambiente.
La frazione insaponificabile contiene schottenolo e spinasterolo, steroli assenti per esempio nell’olio d’oliva.
Contiene tocoferoli, in larga prevalenza nella forma gamma, che fanno parte dei componenti antiossidanti dell’olio.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Argania Spinosa Kernel Oil è l’olio ottenuto dai semi, detti anche mandorle, del frutto dell’argan (Argania spinosa), un albero endemico del Marocco. Ogni frutto contiene da uno a tre semi, ricchi di olio; per arrivare all’olio bisogna raccogliere i frutti, sbucciarli, rompere i noccioli ed estrarre le mandorle prima della spremitura. A temperatura ambiente è un olio fluido.
Esistono due tipi di olio di argan. Quello alimentare si ricava da semi tostati, che gli conferiscono un sapore caratteristico; quello destinato alla cosmesi si ottiene da semi non tostati ed è pensato per la cura di pelle e capelli.
Nelle banche dati europee degli ingredienti cosmetici è indicato come condizionante cutaneo ed emolliente: ammorbidisce e leviga la superficie della pelle e contribuisce a mantenerla in buone condizioni.
Il formulatore lo sceglie per il profilo di acidi grassi, dominato da acido oleico e acido linoleico, che lo rende fluido e facile da distribuire, e per una frazione insaponificabile piccola, circa l’1%, ma caratteristica: contiene tocoferoli e steroli come lo schottenolo e lo spinasterolo.
In YVALA è presente nella Crema corpo idratante. In un’emulsione per il corpo fa parte della fase oleosa: contribuisce alla scorrevolezza durante il massaggio e alla sensazione di pelle morbida dopo l’applicazione, insieme agli altri lipidi della formula.
Come gli oli vegetali, è composto quasi interamente da trigliceridi, molecole di glicerolo legate a tre acidi grassi; nell’olio di argan acido oleico e linoleico insieme rappresentano circa quattro quinti del totale. Sulla pelle questi lipidi si distendono in un film sottile che leviga lo strato superficiale e riduce l’attrito al tatto, mentre la prevalenza di acidi grassi insaturi lo mantiene liquido e gli dà una sensorialità più leggera di quella di un burro.
No. L’olio alimentare si ottiene da semi tostati, che gli danno un sapore caratteristico; l’olio cosmetico si ricava da semi non tostati ed è destinato alla cura di pelle e capelli. La differenza sta nella lavorazione dei semi.
È un olio fluido e, come tutti gli oli, lascia un film lipidico sulla pelle. In una crema emulsionata è disperso insieme agli altri ingredienti, per cui la sensazione finale dipende dalla formula completa più che dal singolo olio.
I frutti vanno sbucciati, i noccioli rotti e i pochi semi estratti prima della spremitura. Secondo la letteratura scientifica, con il metodo tradizionale servono circa dieci ore di lavoro per ottenere un litro di olio.