Nota di limone
Porta nella composizione l’accento fresco e deciso tipico della scorza di limone.
Nome INCI
Citral
Miscela di due aldeidi, geranial e neral, con un intenso odore di limone. È un allergene delle fragranze da indicare in etichetta oltre le soglie previste.
Le formule che lo contengono
Porta nella composizione l’accento fresco e deciso tipico della scorza di limone.
Riunisce in un’unica voce INCI il geranial (isomero E) e il neral (isomero Z).
Sopra le soglie di legge è indicato per nome, anche quando proviene da un olio essenziale.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Con il nome citrale si indica una coppia di aldeidi terpeniche con la stessa formula (C10H16O): il geranial, isomero E, detto anche citrale A, e il neral, isomero Z, o citrale B. La voce può indicare l’uno, l’altro o la loro miscela. Il citrale è il componente principale degli oli essenziali di lemongrass e di Litsea cubeba e si trova anche in altri oli, come quelli di lemon myrtle e di tea tree e l’olio di lime spremuto.
Come materia prima è un liquido limpido, da giallo pallido a giallo, insolubile in acqua e dal forte odore di limone. Si può isolare per distillazione dagli oli che lo contengono oppure ottenere per sintesi, ad esempio ossidando geraniolo, nerolo o linalolo. Il nome somiglia a quelli del citronellolo e del citronellale, che però sono molecole diverse e hanno voci INCI proprie.
Nella banca dati europea CosIng il citrale è registrato come profumante e aromatizzante. In una composizione olfattiva porta la nota fresca e decisa della scorza di limone ed è una delle molecole che rendono riconoscibile un accordo agrumato.
Per il formulatore è una nota efficace che va dosata con attenzione: il citrale è un sensibilizzante cutaneo noto e l’Unione europea lo include tra gli allergeni delle fragranze dell’Allegato III, con l’obbligo di indicarlo in etichetta oltre le soglie previste.
Il citrale è presente nella Crema corpo idratante, una formula che non riporta la voce Parfum e affida la nota olfattiva all’olio distillato di lime (Citrus Aurantifolia Peel Oil Distilled) e all’olio di buccia d’arancia dolce (Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil). L’olio di lime contiene una quota di aldeidi che le specifiche di qualità esprimono come citrale: la voce Citral può quindi riflettere, in tutto o in parte, l’apporto degli oli essenziali alla nota agrumata della crema.
Geranial e neral hanno gli stessi atomi e differiscono solo per la disposizione dei gruppi attorno a un doppio legame: per questo la normativa li riunisce in un’unica voce, da indicare in etichetta come Citral. Il gruppo aldeidico (–CHO) distingue il citrale dal geraniolo e dal nerolo, gli alcoli terpenici da cui si può ottenere per ossidazione.
Il citrale è uno degli allergeni delle fragranze dell’Allegato III del Reg. (CE) 1223/2009 (voce 70): va indicato in etichetta come Citral, voce che comprende geranial e neral, quando supera lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo, come una crema corpo, e lo 0,01% in quelli con risciacquo. Come sostanza pura è classificato sensibilizzante cutaneo (H317); chi ha un’allergia da contatto accertata al citrale può riconoscerlo nella lista INCI.
Sì, è tra le sostanze profumate che l’Unione europea considera allergeni da contatto e per cui impone l’indicazione in etichetta oltre lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo e lo 0,01% in quelli con risciacquo. L’indicazione serve soprattutto a chi è già sensibilizzato, che può così riconoscerlo ed evitarlo.
Il citrale è un componente naturale di diversi oli essenziali, come quelli di lemongrass, Litsea cubeba e lime. L’obbligo di etichetta riguarda la presenza della sostanza nel prodotto finito, qualunque sia la sua fonte: per questo può comparire accanto all’olio essenziale da cui proviene.
No. Il citrale è una coppia di molecole ben definite con odore di limone; la citronella è una pianta il cui olio essenziale è una miscela di molte sostanze, tra cui il citronellolo. In etichetta sono voci distinte.