Proteine cationiche
Con un punto isoelettrico intorno a 10, le proteine del seme sono cariche positivamente nelle formule a pH più basso.
Nome INCI
Moringa Pterygosperma Seed Extract
Estratto dei semi di Moringa oleifera, di cui pterygosperma è un sinonimo botanico. Le versioni acquose apportano proteine del seme; non va confuso con l’olio di moringa.
Le formule che lo contengono
Con un punto isoelettrico intorno a 10, le proteine del seme sono cariche positivamente nelle formule a pH più basso.
In prove descritte in un brevetto le proteine del seme sono rimaste legate alle ciocche di capelli trattate.
Apporta la frazione proteica del seme, non quella lipidica dell’olio di moringa.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Moringa Pterygosperma Seed Extract indica un estratto dei semi di moringa. Moringa pterygosperma è un sinonimo botanico di Moringa oleifera; nella banca dati europea CosIng l’estratto dei semi è registrato con il nome Moringa Oleifera Seed Extract, con funzione di condizionante cutaneo, mentre la forma con pterygosperma non vi compare.
Gli estratti proteici descritti nella letteratura brevettuale si ottengono da semi prima privati dei grassi con un solvente e poi estratti in soluzione acquosa. Per questo l’estratto non va confuso con l’olio ottenuto dagli stessi semi, che CosIng registra come ingrediente distinto (Moringa Oleifera Seed Oil) e che ha composizione e funzioni diverse.
L’interesse dei formulatori per l’estratto dei semi riguarda soprattutto la sua frazione proteica. Le proteine del seme hanno un punto isoelettrico elevato, intorno a 10, e fuori dalla cosmetica sono note per la capacità di aggregare le particelle sospese e chiarificare l’acqua.
Il brevetto che ne descrive l’uso cosmetico riporta un effetto sostantivo sui capelli, cioè la capacità delle proteine di restare legate alla fibra anche dopo prove di desorbimento, e un’attività di cattura delle particelle proposta per prodotti anti-inquinamento. Sono dati sulla materia prima studiata in quel documento, utili a capire perché l’estratto compaia in prodotti per capelli.
In YVALA l’estratto di semi di moringa è presente nello Shampoo Neutro e nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo. Nello shampoo fa parte della base lavante accanto ai tensioattivi e resta a contatto con i capelli per il tempo del lavaggio; nel balsamo senza risciacquo rimane sulle lunghezze insieme agli altri agenti condizionanti e partecipa alla cura del loro aspetto.
Le proteine coagulanti dei semi di Moringa oleifera contengono aminoacidi basici come arginina, lisina e istidina, a cui si attribuisce la loro attività di aggregazione. Con un punto isoelettrico vicino a 10, ai valori di pH più bassi tipici dei prodotti per capelli portano una carica netta positiva, che le rende affini a particelle e superfici di carica opposta.
Sì: pterygosperma è un sinonimo botanico di oleifera. Nella banca dati europea CosIng l’estratto dei semi è registrato come Moringa Oleifera Seed Extract, per cui sulle etichette si possono trovare entrambe le diciture.
No. L’olio raccoglie la frazione lipidica del seme, mentre gli estratti acquosi si preparano da semi sgrassati e apportano soprattutto proteine. Sono ingredienti diversi, registrati separatamente in CosIng.
I semi contengono proteine con carica positiva che si legano alle particelle sospese e le fanno aggregare in fiocchi che si depositano. La stessa affinità per particelle e superfici è alla base dell’interesse cosmetico per le proteine del seme.