Ricco di acido oleico
È un olio fisso composto in prevalenza da gliceridi in cui domina l’acido oleico, con quote di acido palmitico e linoleico.
Nome INCI
Olea Europaea Fruit Oil
È l’olio fisso ottenuto dai frutti maturi dell’olivo. In cosmetica è un ingrediente condizionante, formato soprattutto da trigliceridi ricchi di acido oleico.
Le formule che lo contengono
È un olio fisso composto in prevalenza da gliceridi in cui domina l’acido oleico, con quote di acido palmitico e linoleico.
CosIng lo classifica come condizionante della pelle, cioè un ingrediente che contribuisce a mantenerla in buone condizioni.
Affianca i tensioattivi come componente lipidica che contribuisce alla sensazione delle lunghezze durante e dopo il lavaggio.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Olea Europaea Fruit Oil è la denominazione INCI dell’olio d’oliva. L’inventario europeo CosIng lo definisce come l’olio fisso, cioè non volatile, ottenuto dai frutti maturi di Olea europaea L., costituito principalmente dai gliceridi degli acidi oleico, palmitico e linoleico. Tra questi prevale l’acido oleico, un acido grasso monoinsaturo; la Farmacopea europea registra lo stesso materiale con il nome olivae oleum.
Accanto ai gliceridi l’olio contiene una piccola frazione di componenti minori, tra cui composti fenolici a cui la letteratura attribuisce proprietà antiossidanti. Non va confuso con gli altri ingredienti INCI che derivano dall’olivo: Olive Glycerides, Cetearyl Olivate e Sorbitan Olivate si ottengono dall’olio o dai suoi acidi grassi attraverso trasformazioni chimiche e CosIng li classifica soprattutto come emulsionanti.
Nell’inventario CosIng l’olio d’oliva figura con le funzioni di condizionante della pelle, fragranza e profumazione. Nelle formule fa parte della componente grassa: si distribuisce in un velo sottile e contribuisce a una sensazione più morbida e meno secca al tatto.
È liquido a temperatura ambiente, una caratteristica legata alla prevalenza di acidi grassi insaturi, e si incorpora quindi senza difficoltà anche in prodotti fluidi. Il formulatore lo sceglie quando cerca un olio vegetale dalla composizione ampiamente documentata, descritto anche nella Farmacopea europea.
Nella gamma YVALA l’olio d’oliva compare nello Shampoo Neutro. In un detergente per capelli i tensioattivi allontanano sebo e residui; l’olio fa parte della componente lipidica che contribuisce a una sensazione meno sgrassante durante il lavaggio e a lunghezze più morbide al tatto dopo il risciacquo. Trattandosi di un prodotto da risciacquare, il contatto con cute e capelli è breve.
I trigliceridi sono molecole apolari: non si sciolgono in acqua e mostrano affinità per le superfici lipidiche, come lo strato superficiale della pelle e la cuticola del capello. Per questo l’olio tende a stendersi in un velo sottile che riduce l’attrito al tatto. In uno shampoo resta disperso nella base acquosa grazie ai tensioattivi, che lo veicolano durante il lavaggio.
In uno studio su volontari adulti (Danby e colleghi, 2013), sei gocce di olio d’oliva puro applicate sull’avambraccio due volte al giorno per quattro settimane hanno ridotto l’integrità dello strato corneo e provocato un lieve arrossamento, a differenza dell’olio di girasole applicato sull’altro braccio. Una revisione successiva collega questo comportamento anche all’elevato contenuto di acido oleico. I dati riguardano l’olio puro usato come trattamento ripetuto, non uno shampoo che lo contiene e viene risciacquato.
Dipende dalla quantità e dal resto della formula. In uno shampoo l’olio è disperso tra i tensioattivi e il prodotto viene risciacquato: il suo contributo riguarda soprattutto la sensazione delle lunghezze al tatto durante e dopo il lavaggio.
Uno studio su volontari adulti non lo conferma: applicato puro due volte al giorno per quattro settimane, ha ridotto l’integrità dello strato corneo, mentre l’olio di girasole valutato sulle stesse persone non ha avuto questo effetto. Il dato riguarda l’olio usato puro come trattamento, non l’olio come ingrediente di un prodotto formulato.
No. Il primo è l’olio così come si ottiene dal frutto, formato quasi solo da trigliceridi. Olive Glycerides è una miscela di mono-, di- e trigliceridi derivata dall’olio, che CosIng classifica come emulsionante e umettante.