Umettante registrato
È l’unica funzione che CosIng gli attribuisce: trattenere acqua nel prodotto e sulla superficie della pelle.
Nome INCI
Saccharide Isomerate
Complesso di carboidrati ottenuto per isomerizzazione di zuccheri, in prevalenza glucosio. Nell’inventario europeo CosIng è registrato come umettante.
Le formule che lo contengono
È l’unica funzione che CosIng gli attribuisce: trattenere acqua nel prodotto e sulla superficie della pelle.
Il produttore lo descrive come capace di legarsi alle strutture zuccherine dello strato corneo e di restarvi dopo il lavaggio.
La ricerca del produttore ha valutato formule per il lavaggio dei capelli, con attenzione alle condizioni della cute del cuoio capelluto.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Saccharide Isomerate è descritto in CosIng come una miscela di saccaridi isomerizzati (CAS 100843-69-4). Si ottiene trasformando zuccheri semplici, in prevalenza glucosio, con una reazione di isomerizzazione che ne modifica la struttura: il risultato è un complesso di carboidrati diverso dallo zucchero di partenza. Il produttore della materia prima più studiata con questo nome indica che gli zuccheri impiegati provengono dal mais e descrive il complesso come simile ai carboidrati del fattore naturale di idratazione dello strato corneo.
Non va confuso con Saccharide Hydrolysate, una voce vicina che il CIR ha valutato nello stesso gruppo: secondo CosIng è lo zucchero invertito, ottenuto per idrolisi del saccarosio e composto soprattutto da glucosio e fruttosio. Nel primo caso gli zuccheri vengono trasformati, nel secondo vengono scomposti.
In CosIng l’unica funzione registrata è umettante, e il Cosmetic Ingredient Review lo inquadra come condizionante della pelle con azione umettante, ritenendolo sicuro nelle condizioni d’uso e di concentrazione descritte nella sua valutazione. A differenza di molti umettanti, che restano disciolti nella fase acquosa del prodotto, viene descritto dal produttore come capace di legarsi alle strutture zuccherine dello strato corneo e di rimanervi anche dopo il lavaggio.
Proprio per questa caratteristica il produttore lo ha studiato anche in formule a risciacquo: in una ricerca su shampoo applicati al cuoio capelluto ha valutato la perdita d’acqua, il sebo e la desquamazione della cute. Sono dati che riguardano quelle formule specifiche e non si trasferiscono ad altri prodotti.
In YVALA si trova nello Shampoo Neutro e nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo. Nello shampoo, che resta sulla cute solo per il tempo del lavaggio, fa parte della componente umettante che accompagna i tensioattivi; nel balsamo senza risciacquo, che rimane su lunghezze e cute, contribuisce alla componente umettante della formula insieme agli altri ingredienti che trattengono acqua.
Secondo la documentazione del produttore, il complesso di carboidrati si lega alle strutture zuccherine presenti nello strato corneo e trattiene acqua in quella posizione, con un legame che persisterebbe anche dopo il lavaggio. Il meccanismo è descritto per la materia prima del produttore e non si estende automaticamente a ogni materiale con lo stesso nome INCI.
È un complesso di carboidrati ottenuto da zuccheri, soprattutto glucosio, modificati per isomerizzazione. Non è lo zucchero da cucina: è una materia prima cosmetica con una composizione propria, registrata in CosIng come umettante.
Secondo il produttore, la materia prima più studiata con questo nome deriva da zuccheri del mais. Il nome INCI però non indica la fonte degli zuccheri, che va confermata nella documentazione della materia prima effettivamente usata.
Perché, secondo i dati del produttore, si lega alla superficie della pelle e ne rimane in parte anche dopo il risciacquo, cosa che non vale per tutti gli umettanti. Per questo è uno dei pochi umettanti studiati specificamente in formule a risciacquo per il cuoio capelluto.