Coda di acido oleico
La catena oleica gli conferisce il carattere emolliente con cui è registrato in CosIng.
Nome INCI
PCA Glyceryl Oleate
Estere del glicerolo con acido oleico e acido pirrolidoncarbossilico (PCA). In CosIng è un emolliente; è proposto anche come condizionante per capelli.
Le formule che lo contengono
La catena oleica gli conferisce il carattere emolliente con cui è registrato in CosIng.
La documentazione tecnica di una materia prima commerciale lo propone per facilitare la pettinatura dei capelli bagnati e asciutti.
Unisce in una sola molecola una parte lipofila e una parte polare formata dal glicerolo e dal residuo di PCA.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
PCA Glyceryl Oleate è una molecola in cui il glicerolo è legato da un lato all’acido oleico, un acido grasso a diciotto atomi di carbonio con un doppio legame, e dall’altro all’acido pirrolidoncarbossilico, noto in cosmetica con la sigla PCA e chiamato anche acido piroglutammico. L’ossidrile centrale del glicerolo resta libero. PubChem lo registra con il numero CAS 84608-82-2, la formula C26H45NO6 e il sinonimo «glyceryl monopyroglutamate monooleate».
Non va confuso con Glyceryl Oleate, l’estere del glicerolo con il solo acido oleico, che in CosIng è anche emulsionante, né con Sodium PCA, il sale sodico del PCA, che in CosIng ha tra le sue funzioni quella di umettante.
In CosIng la funzione registrata è emolliente: un ingrediente che ammorbidisce e rende più liscia la superficie su cui si applica. La porzione oleica gli conferisce questo carattere, mentre il residuo di PCA ne distingue il comportamento da quello di un semplice monogliceride.
Nella documentazione tecnica di una materia prima commerciale con questo INCI è presentato come condizionante per capelli, proposto per migliorare la pettinabilità a umido e ad asciutto. La stessa scheda lo indica come compatibile con emulsioni olio in acqua e acqua in olio, sistemi anidri e prodotti a base di tensioattivi.
In YVALA si trova nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo. In un prodotto che resta sui capelli dopo l’applicazione, un estere emolliente di questo tipo contribuisce alla morbidezza al tatto delle lunghezze e alla scorrevolezza durante la pettinatura, insieme agli altri condizionanti della formula.
La catena dell’acido oleico è lipofila, mentre il residuo di PCA e l’ossidrile libero del glicerolo formano una porzione più polare: la molecola ha quindi una struttura anfifila. Nel PCA l’atomo di azoto fa parte di un anello lattamico, cioè di un legame ammidico interno, e non forma un gruppo amminico libero.
È l’acido pirrolidoncarbossilico, detto anche acido piroglutammico o 5-ossoprolina: una piccola molecola ad anello che corrisponde alla forma ciclica dell’acido glutammico. In questo ingrediente è legato al glicerolo insieme all’acido oleico, non presente come sale libero.
No. È un estere formato da glicerolo, acido oleico e PCA, e la sua formula non contiene atomi di silicio. Appartiene ai derivati lipidici, non alla famiglia dei siliconi.
Glicerolo e acido oleico possono essere ottenuti da grassi vegetali o animali, e il nome INCI non indica quale fonte sia stata usata. La provenienza va confermata con la documentazione del fornitore della materia prima.