Nota floreale intensa
Porta nella composizione il profumo dolce e floreale dei fiori di ylang ylang.
Nome INCI
Cananga Odorata Oil / Extract
Dicitura con cui l’etichetta indica l’olio o l’estratto dei fiori di ylang ylang (Cananga odorata), materia prima della profumeria dalla nota floreale intensa.
Le formule che lo contengono
Porta nella composizione il profumo dolce e floreale dei fiori di ylang ylang.
Riunisce molte molecole, tra cui linalolo, esteri benzilici e sesquiterpeni come il germacrene D.
La dicitura Cananga Odorata Oil / Extract raggruppa in etichetta olio ed estratto dei fiori.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Cananga odorata, conosciuta come ylang ylang, è un albero a crescita rapida originario dell’Asia tropicale e appartenente alla famiglia delle Annonacee. I suoi fiori, verdi da giovani e gialli a maturità, hanno un profumo dolce e intenso che la letteratura accosta a quello del gelsomino. Per distillazione in corrente di vapore o in acqua se ne ricava un olio essenziale che è una materia prima importante per l’industria delle fragranze.
Cananga Odorata Oil / Extract non è il nome di una singola materia prima, ma la dicitura collettiva che il regolamento europeo richiede in etichetta per l’olio e l’estratto dei fiori (Cananga Odorata Flower Oil e Cananga Odorata Flower Extract). Nella banca dati CosIng il primo è descritto come l’olio volatile ottenuto dai fiori, il secondo come un estratto dei fiori di ylang ylang.
CosIng riporta per l’olio dei fiori la funzione profumante (perfuming e fragrance) e per l’estratto anche quella di condizionante della pelle (skin conditioning). Nei cosmetici l’ylang ylang è usato soprattutto per il profumo: la letteratura ne documenta l’impiego in creme idratanti, oli da massaggio e profumi.
Rispetto a una singola molecola aromatica, l’olio porta nella formula un accordo già composto, dolce e floreale, in cui convivono componenti con volatilità diverse. Per questo un formulatore lo inserisce all’interno di una composizione profumata più ampia quando cerca il carattere riconoscibile dell’ylang ylang.
Compare nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo, accanto a Parfum e ad altre sostanze aromatiche come Benzaldehyde, Vanillin e Coumarin. In un balsamo che resta sulle lunghezze contribuisce alla nota floreale del profumo. La dicitura Cananga Odorata Oil / Extract è quella prevista dal regolamento per segnalare la presenza di olio o estratto di ylang ylang: non specifica quale delle due forme sia presente, né se sia stata aggiunta da sola o all’interno della composizione profumata.
Il profumo dell’olio nasce dall’insieme dei suoi componenti. Nella frazione ossigenata il linalolo è il costituente principale ed è ritenuto responsabile del carattere floreale, accompagnato da esteri come acetato e benzoato di benzile; nella frazione idrocarburica germacrene D e beta-cariofillene insieme ne rappresentano il 63%. La composizione cambia con la frazione di distillazione, il grado di maturazione dei fiori, l’area di provenienza e il metodo di estrazione.
L’olio e l’estratto dei fiori di ylang ylang sono stati aggiunti dal Reg. (UE) 2023/1545 all’elenco delle fragranze allergizzanti dell’Allegato III del Reg. (CE) 1223/2009: la loro presenza va indicata come Cananga Odorata Oil / Extract quando supera lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo e lo 0,01% in quelli con risciacquo. Alcuni costituenti dell’olio, come il linalolo e il beta-cariofillene, sono a loro volta nell’elenco e possono comparire separatamente nella lista INCI.
È la dicitura collettiva che il regolamento europeo richiede per indicare l’olio o l’estratto dei fiori di ylang ylang. Dal solo nome in etichetta non si può sapere quale delle due forme sia presente.
Dal Reg. (UE) 2023/1545 l’olio e l’estratto dei fiori di ylang ylang fanno parte dell’elenco europeo delle fragranze allergizzanti e vanno indicati in etichetta oltre le soglie previste. L’indicazione è pensata per chi ha già una sensibilità accertata alle fragranze.
Sono frazioni dell’olio raccolte in momenti diversi della distillazione, con composizioni differenti: le ultime sono più ricche di sesquiterpeni. La qualità Extra è indicata per la profumeria più pregiata, la Prima e la Seconda trovano impiego nei cosmetici e la Terza nella profumazione dei saponi.