Affine all’NMF
Il PCA è uno dei principali costituenti del fattore naturale di idratazione che la pelle ricava dalla degradazione della filaggrina.
Nome INCI
Sodium PCA
Sale sodico dell’acido pirrolidone carbossilico (PCA), uno dei componenti del fattore naturale di idratazione della pelle. In cosmetica è umettante e condizionante per pelle e capelli.
Le formule che lo contengono
Il PCA è uno dei principali costituenti del fattore naturale di idratazione che la pelle ricava dalla degradazione della filaggrina.
Come sale di sodio si scioglie nella fase acquosa e attira l’acqua grazie ai suoi gruppi polari.
CosIng gli attribuisce anche funzioni antistatiche e di condizionamento dei capelli, pertinenti nei prodotti per le lunghezze.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Sodium PCA è il sale di sodio dell’acido pirrolidone carbossilico, abbreviato PCA e conosciuto anche come acido piroglutammico o 5-ossoprolina: una piccola molecola ad anello in cui un gruppo carbossilico è legato a un anello pirrolidonico. CosIng lo registra con il nome chimico sodio 5-osso-2-pirrolidincarbossilato e con il numero CAS 28874-51-3; la forma salina lo rende adatto alla fase acquosa delle formule.
Il PCA non è una molecola estranea alla pelle. Nello strato corneo la filaggrina viene degradata in amminoacidi liberi; tra questi la glutammina si trasforma per via non enzimatica in PCA, una sostanza molto igroscopica che è tra i principali costituenti del fattore naturale di idratazione (NMF). In etichetta non va confuso con le altre voci della stessa famiglia: CosIng elenca separatamente l’acido (PCA) e diversi sali, come Zinc PCA, Magnesium PCA o Potassium PCA, in cui il PCA è salificato con un metallo diverso dal sodio.
Nella banca dati europea CosIng a Sodium PCA sono attribuite quattro funzioni: umettante, condizionante della pelle, condizionante dei capelli e antistatico. Come umettante trattiene l’acqua nella formula e sulla superficie su cui viene applicato; come condizionante contribuisce a mantenere pelle e capelli in buone condizioni.
Un formulatore lo sceglie anche perché si tratta di una sostanza affine a quelle che lo strato corneo stesso produce per trattenere l’acqua. Nei prodotti per capelli conta soprattutto la funzione antistatica, cioè la riduzione dell’elettricità statica sulla superficie delle fibre, che si aggiunge a quella umettante.
Nella gamma YVALA, Sodium PCA fa parte della formula del Balsamo anti-crespo senza risciacquo. In un prodotto che resta sulle lunghezze contribuisce alla componente umettante e condizionante e partecipa alla funzione antistatica, insieme agli altri ingredienti della formula.
Il gruppo carbossilato salificato con il sodio e il gruppo carbonilico dell’anello sono polari e interagiscono con le molecole d’acqua, da cui il carattere fortemente igroscopico. È lo stesso comportamento che il PCA prodotto dalla pelle svolge come parte dell’NMF, contribuendo a mantenere idratato lo strato corneo.
No. PCA indica l’acido pirrolidone carbossilico, la molecola che nella pelle fa parte del fattore naturale di idratazione. Sodium PCA è il suo sale di sodio: CosIng li registra come due ingredienti distinti.
Oltre alla funzione umettante, CosIng gli riconosce un ruolo di condizionante dei capelli e di antistatico. In un prodotto senza risciacquo può quindi contribuire sia a trattenere l’acqua sia a ridurre l’elettricità statica delle lunghezze.
No. Il nome INCI identifica la molecola, non la materia prima o il processo da cui deriva. L’origine si verifica sulla documentazione del fornitore della specifica materia prima.