Fase acquosa vegetale
Si inserisce direttamente nella fase acquosa di sieri e creme, senza oli né solventi di estrazione.
Nome INCI
Centaurea Cyanus Flower Water
Acqua aromatica ottenuta per distillazione in corrente di vapore dei fiori di fiordaliso. In CosIng è registrata come condizionante cutaneo.
Le formule che lo contengono
Si inserisce direttamente nella fase acquosa di sieri e creme, senza oli né solventi di estrazione.
CosIng le attribuisce la funzione di mantenere la pelle in buone condizioni.
Contiene le sostanze del fiore che il vapore trascina durante la distillazione.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Centaurea Cyanus Flower Water è, secondo CosIng, la soluzione acquosa del distillato in corrente di vapore dei fiori di fiordaliso (Centaurea cyanus L., famiglia delle Asteraceae). È quindi un’acqua aromatica, detta anche idrolato: contiene la parte delle sostanze del fiore che il vapore riesce a trascinare durante la distillazione. In alcune voci CosIng segnala che il nome botanico oggi accettato per la specie è Cyanus segetum, ma l’INCI di questo ingrediente resta Centaurea Cyanus.
Si distingue dall’estratto di fiordaliso (Centaurea Cyanus Flower Extract), ottenuto con un solvente, a cui CosIng attribuisce anche la funzione astringente oltre a quella condizionante. Il blu dei petali è dovuto alla protocianina, un complesso formato da sei molecole di antocianina, sei di flavone glicoside e ioni di ferro, magnesio e calcio: un pigmento non volatile, che la distillazione in corrente di vapore non porta nell’acqua.
In CosIng l’acqua di fiordaliso ha una sola funzione registrata, quella di condizionante cutaneo, cioè di ingrediente che contribuisce a mantenere la pelle in buone condizioni. Per il formulatore è un modo di introdurre un derivato del fiore direttamente nella fase acquosa, senza oli né solventi di estrazione, in formule per il viso dalla texture leggera.
In YVALA l’acqua di fiordaliso si trova nel Siero viso antiage e nella Crema viso antiage. Nel siero fa parte della base acquosa in cui sono disciolti gli ingredienti idrosolubili; nella crema entra nella fase acquosa dell’emulsione. In entrambi contribuisce alla funzione condizionante della formula.
La distillazione in corrente di vapore trascina con l’acqua soltanto i composti volatili del fiore. Nei petali freschi di fiordaliso uno studio in GC-MS ha individuato come frazione volatile prevalente i sesquiterpeni, in particolare beta-cariofillene e alfa-umulene; la composizione dell’idrolato, invece, non è stata misurata in quello studio.
L’acqua (Flower Water) è il prodotto acquoso della distillazione in corrente di vapore dei fiori e contiene soprattutto componenti volatili. L’estratto (Flower Extract) si ottiene con un solvente, può portare con sé anche componenti non volatili e in CosIng ha anche la funzione astringente. Sono ingredienti diversi, anche se derivano dalla stessa pianta.
No, il colore dei petali non passa nel distillato. Dipende dalla protocianina, un complesso di antociani, flavoni e ioni metallici che non è volatile e quindi non viene trascinato dal vapore.
Sì. Idrolato e acqua aromatica indicano il prodotto acquoso della distillazione in corrente di vapore di una pianta. Nell’INCI questo tipo di ingrediente si riconosce dalla dicitura Flower Water.