Strato corneo idratato
Lega acqua e contribuisce all’idratazione degli strati più superficiali della pelle.
Nome INCI
Glycerin
È il glicerolo, un piccolo alcol con tre gruppi ossidrilici, igroscopico. In cosmetica è soprattutto un umettante che contribuisce all’idratazione dello strato corneo.
Le formule che lo contengono
Lega acqua e contribuisce all’idratazione degli strati più superficiali della pelle.
Per CosIng è anche solvente, regolatore di viscosità e condizionante per capelli.
Il glicerolo è una molecola endogena coinvolta nell’idratazione e nell’elasticità dello strato corneo.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Glycerin è il nome INCI del glicerolo, un triolo: una catena di tre atomi di carbonio con un gruppo ossidrilico su ciascuno. Allo stato puro è un liquido limpido, incolore, inodore e sciropposo, ed è igroscopico, cioè assorbe umidità dall’aria. Il glicerolo è anche una molecola presente nella pelle, dove contribuisce all’idratazione e all’elasticità dello strato corneo.
La materia prima può avere origini diverse: si ottiene come coprodotto nella trasformazione di oli e grassi in acidi grassi o in esteri metilici, la reazione alla base del biodiesel, e nella fabbricazione del sapone; in alternativa si produce per sintesi a partire dal propene oppure per fermentazione degli zuccheri. Il nome INCI è lo stesso in ogni caso, quindi la lista ingredienti non indica la provenienza.
La banca dati europea CosIng attribuisce alla glicerina un ventaglio di funzioni insolitamente ampio: umettante, condizionante cutaneo umettante, protettivo cutaneo, condizionante per capelli, solvente, regolatore di viscosità e denaturante, oltre a funzioni legate al profumo e all’igiene orale.
Il formulatore la sceglie come base della componente idratante perché contribuisce all’idratazione dello strato corneo e, nello stesso tempo, interviene sulla consistenza e sulla scorrevolezza delle fasi acquose. È uno dei pochi ingredienti che può svolgere un compito sensato tanto in un detergente quanto in un’emulsione, in un siero o in un prodotto per capelli.
È presente in tutti e sette i prodotti YVALA, con compiti diversi. Nel Siero viso antiage, nel Siero viso schiarente e nella Crema viso antiage fa parte della componente idratante; nella Crema corpo idratante contribuisce alla sensazione di pelle idratata dopo l’applicazione. Nella Mousse detergente struccante e nello Shampoo Neutro accompagna i tensioattivi, contribuendo al comfort durante la detersione e alla consistenza; nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo, coerentemente con la funzione di condizionante per capelli, partecipa al condizionamento delle lunghezze.
I tre ossidrili formano legami a idrogeno con l’acqua, che viene così trattenuta negli strati superficiali della pelle. La ricerca indica inoltre che il glicerolo contrasta la transizione di fase dei lipidi dello strato corneo e che la pelle trasporta il proprio glicerolo attraverso un canale specifico, l’acquaporina-3.
No: non è un olio né un grasso, ma un alcol con tre gruppi ossidrilici e una forte affinità per l’acqua. La sensazione sulla pelle dipende dalla formula in cui è inserita e dagli ingredienti che la accompagnano.
Dipende dalla materia prima: si ottiene da oli e grassi, che possono essere vegetali o animali, oppure per sintesi dal propene o per fermentazione degli zuccheri. Il nome INCI è identico in tutti i casi, quindi per un prodotto vegan l’origine va verificata con il fornitore.
Perché unisce più funzioni in un solo ingrediente: lega acqua, contribuisce all’idratazione dello strato corneo, agisce da solvente e aiuta a regolare la consistenza. Per questo compare tanto nei detergenti quanto nelle creme e nei prodotti per capelli.