Nota di mandorla
Porta nel profumo l’odore caratteristico che ricorda l’olio di mandorle amare.
Nome INCI
Benzaldehyde
La più semplice delle aldeidi aromatiche, con un odore che richiama la mandorla amara. Nei cosmetici è usata soprattutto come componente del profumo.
Le formule che lo contengono
Porta nel profumo l’odore caratteristico che ricorda l’olio di mandorle amare.
La stessa molecola è usata sia nelle composizioni profumate sia negli aromi.
Dal Reg. (UE) 2023/1545 è tra le fragranze da indicare singolarmente oltre le soglie previste.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
La benzaldeide (C7H6O) è formata da un anello benzenico che porta un solo gruppo aldeidico: è la più semplice delle aldeidi aromatiche e il capostipite della famiglia delle benzaldeidi. Si presenta come un liquido da incolore a giallognolo, con un odore intenso che ricorda l’olio di mandorle amare. È presente in natura come metabolita vegetale ed è impiegata sia in profumeria sia negli aromi.
Il richiamo alla mandorla può trarre in inganno: la benzaldeide non è l’olio di mandorle dolci (Prunus Amygdalus Dulcis Oil), che è un olio fisso ricavato dai semi e usato come condizionante della pelle. La prima è una singola molecola odorosa e volatile, il secondo una materia grassa.
Per la banca dati europea CosIng la benzaldeide ha più funzioni: profumante (perfuming e fragrance), aromatizzante (flavouring) e denaturante (denaturant). Nei prodotti per la cura personale prevale il ruolo olfattivo: introduce in una composizione profumata la nota caratteristica di mandorla amara.
La funzione di aromatizzante riflette l’uso della stessa molecola negli aromi, mentre quella di denaturante rimanda a un impiego tecnico diverso dalla profumazione. In un balsamo per capelli la ragione della sua presenza è il contributo all’odore del prodotto.
È presente nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo, la cui lista INCI comprende anche Parfum, ylang ylang (Cananga Odorata Oil / Extract) e altre sostanze aromatiche come Vanillin e Coumarin. In un balsamo che resta sui capelli la benzaldeide fa parte del profilo olfattivo complessivo, al quale contribuisce con la sua nota di mandorla; nella lista INCI è indicata con il proprio nome in quanto fragranza allergizzante soggetta all’obbligo di indicazione.
È una molecola piccola e volatile, che bolle intorno ai 179 °C. All’aria si ossida facilmente trasformandosi in acido benzoico, un comportamento che riguarda la materia prima pura esposta all’ossigeno.
La benzaldeide è stata aggiunta dal Reg. (UE) 2023/1545 all’elenco delle fragranze allergizzanti dell’Allegato III del Reg. (CE) 1223/2009: va indicata nella lista ingredienti quando supera lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo e lo 0,01% in quelli con risciacquo. L’indicazione serve a chi ha un’allergia accertata alle fragranze per riconoscerla tra gli ingredienti.
No. La benzaldeide è una singola molecola odorosa il cui profumo ricorda l’olio di mandorle amare. L’olio di mandorle dolci, in etichetta Prunus Amygdalus Dulcis Oil, è invece un olio vegetale grasso e non volatile, con una funzione diversa.
Dal Reg. (UE) 2023/1545 fa parte dell’elenco europeo delle fragranze allergizzanti e va indicata in etichetta sopra le soglie previste. L’obbligo serve a informare chi ha già una sensibilità accertata, non indica che ogni persona reagisca.
È una molecola presente in natura come metabolita vegetale e viene usata come materia prima per profumi e aromi. Il nome INCI Benzaldehyde è lo stesso qualunque sia la provenienza, quindi l’etichetta non indica l’origine della sostanza.