La cura che scegli. Ogni giorno.Made in Italy · Vegan CosmeticsConosci le nostre formule
Il dizionario della tua pelle

Burro di karité

Nome INCI
Butyrospermum Parkii Butter

È il grasso vegetale ricavato dalle mandorle dei frutti del karité. Solido a temperatura ambiente, ricco di acido stearico e oleico, dà corpo e morbidezza alle formule.

Le formule che lo contengono
Burro di karité (Butyrospermum Parkii Butter): noci di karité marroni aperte accanto a un mucchio di burro bianco avorio
Funzioni cosmetiche
Emolliente
01

Consistenza solida

L’acido stearico lo rende solido a temperatura ambiente e dà corpo alla fase grassa della formula.

02

Insaponificabile triterpenico

Contiene una frazione insaponificabile composta in buona parte da alcoli triterpenici come amirine e lupeolo.

03

Fonde scaldandosi

Fonde fra circa 32 e 45 °C, per cui si ammorbidisce quando viene scaldato durante l’applicazione.

L’ingrediente, da vicino.

Proprietà, benefici
e formulazione.

Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.

Che cos’è

Butyrospermum Parkii Butter è il burro di karité, il grasso estratto dalle mandorle dei semi dell’albero di karité, diffuso nelle savane dell’Africa subsahariana. Butyrospermum parkii è un nome botanico storico: oggi la pianta è classificata come Vitellaria paradoxa, ma la nomenclatura INCI ha mantenuto il vecchio nome. Nelle mandorle il grasso rappresenta una quota elevata, da circa il 30 a oltre il 50% del peso, e una volta estratto si presenta solido a temperatura ambiente.

La sua composizione non è identica in tutte le partite: le analisi su noci di sette Paesi africani mostrano che acido stearico e acido oleico sono sempre prevalenti, ma i burri dell’Africa occidentale tendono a essere più ricchi di acido stearico e di alcoli triterpenici rispetto a quelli dell’Africa orientale. È proprio la quota di acido stearico, un acido grasso saturo, a dargli la consistenza di un burro.

Il suo ruolo in cosmetica

Nelle banche dati europee degli ingredienti cosmetici è indicato come condizionante cutaneo e come regolatore della viscosità. La seconda funzione deriva dalla sua consistenza: essendo solido a temperatura ambiente, aggiunge corpo alla fase grassa di creme e balsami.

Il formulatore lo sceglie quando cerca una sensazione più ricca e avvolgente di quella di un olio fluido, e per la frazione insaponificabile, composta in buona parte da alcoli triterpenici.

Nelle formule YVALA

In YVALA è presente nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo. In un trattamento che resta sulle lunghezze, il burro di karité fa parte della componente lipidica: contribuisce alla sensazione di morbidezza dei capelli al tatto e alla consistenza del prodotto.

Come agisce

La consistenza del karité dipende dall’equilibrio fra acidi grassi saturi e insaturi: l’acido stearico ne innalza il punto di fusione, mentre l’acido oleico lo mantiene morbido e spalmabile, tanto che fonde in un intervallo compreso fra circa 32 e 45 °C. La frazione insaponificabile, che nei campioni analizzati varia da circa il 2 al 12% del grasso, contiene soprattutto alcoli triterpenici come α- e β-amirina, lupeolo e butirospermolo.

Le domande,
con chiarezza.

Il burro di karité appesantisce i capelli?

Puro è un grasso solido e ricco, e la sensazione dipende molto dalla quantità applicata. In un balsamo è combinato con gli altri ingredienti della formula, quindi il risultato sulle lunghezze dipende dal prodotto nel suo insieme.

Che differenza c’è tra burro di karité e olio di argan?

Il karité è ricco di acido stearico, un acido grasso saturo, ed è solido a temperatura ambiente; l’olio di argan è dominato da acidi grassi insaturi ed è fluido. Per questo il primo dà corpo alle formule, il secondo scorrevolezza e leggerezza.

Butyrospermum parkii e Vitellaria paradoxa sono la stessa pianta?

Sì. Butyrospermum parkii è un nome botanico storico del karité, oggi classificato come Vitellaria paradoxa. Nelle etichette cosmetiche resta in uso il nome INCI Butyrospermum Parkii Butter.

Le fonti, per approfondire.

  1. COSMILE Europe · Butyrospermum Parkii Butter, funzioni e descrizione
  2. Akihisa e coll. · Alcoli triterpenici e acidi grassi del karité di sette Paesi africani, Journal of Oleo Science (2010)
  3. PROTA (Pl@ntUse) · Vitellaria paradoxa, monografia botanica

Trova il tuo prossimo essenziale.

Da dove iniziamo?

Il tuo carrello

Nessun prodotto nel carrello.

Uno sguardo più vicino.

Il duo viso antiage

Siero e crema viso YVALA
Due prodotti, un solo rituale

Prima il siero.
Poi la crema.

Due gesti da inserire nella cura quotidiana di viso e collo.

Il duo comprende due prodotti singoli, ciascuno al prezzo indicato.