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Calendula

Nome INCI
Calendula Officinalis Flower Extract

Estratto dei fiori di Calendula officinalis, pianta delle Composite. In CosIng è registrato con funzione di condizionante cutaneo e di profumante.

Le formule che lo contengono
Calendula (Calendula Officinalis Flower Extract): due fiori arancioni di calendula e petali sparsi su un piano chiaro
Funzioni cosmetiche
Derivato botanico
01

Condizionante cutaneo

CosIng lo registra come ingrediente che contribuisce a mantenere la pelle in buone condizioni.

02

Valutato dal CIR

Il panel del Cosmetic Ingredient Review ha considerato sicuri per l’uso cosmetico i derivati della calendula, compreso l’estratto dei fiori.

03

Impiego trasversale

Si inserisce sia in un detergente da risciacquare sia in sieri e creme che restano sulla pelle.

L’ingrediente, da vicino.

Proprietà, benefici
e formulazione.

Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.

Che cos’è

Calendula Officinalis Flower Extract è, secondo la banca dati europea CosIng, un estratto ottenuto dai fiori della calendula (Calendula officinalis L.), pianta della famiglia delle Composite, o Asteraceae, dai capolini giallo-arancio. Il nome INCI indica la parte della pianta ma non il solvente di estrazione: acqua, glicerina, alcol o loro miscele portano nell’estratto componenti diversi del fiore.

Dalla stessa pianta CosIng elenca altri ingredienti dal nome simile ma distinti, tra cui l’olio dei fiori (Calendula Officinalis Flower Oil), l’olio dei semi (Calendula Officinalis Seed Oil) e l’acqua aromatica dei fiori (Calendula Officinalis Flower Water). La calendula va distinta anche dal tagete: in inglese entrambe le piante sono chiamate marigold, ma il tagete appartiene al genere Tagetes e nell’INCI compare con il proprio nome botanico.

Il suo ruolo in cosmetica

In CosIng l’estratto è registrato come condizionante cutaneo (skin conditioning), cioè ingrediente che contribuisce a mantenere la pelle in buone condizioni, e come profumante. Il formulatore lo inserisce soprattutto per la prima funzione, in prodotti destinati all’uso quotidiano sul viso e sul corpo; la seconda indica che l’estratto può contribuire anche all’odore della formula.

Il panel di esperti del Cosmetic Ingredient Review ha esaminato i derivati della calendula, compreso l’estratto dei fiori, e li ha considerati sicuri per l’uso cosmetico nelle condizioni d’uso e alle concentrazioni valutate.

Nelle formule YVALA

In YVALA la calendula è presente in quattro prodotti: la Mousse detergente struccante, il Siero viso antiage, la Crema viso antiage e la Crema corpo idratante. Nella mousse, che si risciacqua dopo un breve contatto, fa parte della componente botanica della base detergente; nel siero e nelle due creme, che restano sulla pelle, contribuisce alla funzione condizionante della formula insieme agli altri ingredienti.

Come agisce

L’estratto non è una singola molecola ma una miscela. Il Cosmetic Ingredient Review elenca, tra i costituenti possibili dei derivati della calendula, flavonoidi, acidi fenolici, triterpeni, steroli, carboidrati e tocoferoli; quali di questi passino nell’estratto, e in che proporzione, dipende dal solvente e dal processo scelti dal produttore della materia prima.

Cosa sapere

La calendula appartiene alla famiglia delle Composite. Nei test raccolti dal Cosmetic Ingredient Review i suoi derivati non sono risultati irritanti né sensibilizzanti per la pelle, ma possono essere lievemente irritanti per gli occhi. DermNet riporta casi di allergia da contatto alla pianta, associati in particolare al suo uso erboristico, e possibili reazioni crociate con il partenio e altre Composite: chi ha un’allergia nota a queste piante può controllare la lista INCI e chiedere consiglio al dermatologo.

Le domande,
con chiarezza.

La calendula può dare allergia?

Nei test raccolti dal Cosmetic Ingredient Review i derivati della calendula non sono risultati sensibilizzanti. La letteratura dermatologica descrive però casi di allergia da contatto, soprattutto in chi ha usato la pianta a scopo erboristico, con possibili reazioni crociate verso altre Composite come il partenio. Chi ha un’allergia nota a queste piante può verificare l’INCI prima dell’uso.

Calendula e tagete sono la stessa pianta?

No. In inglese entrambe sono chiamate marigold, ma la calendula è Calendula officinalis, mentre il tagete appartiene al genere Tagetes. Nell’INCI la calendula si riconosce dal nome Calendula Officinalis, il tagete dal nome Tagetes seguito dalla specie.

Estratto di calendula e olio di calendula sono la stessa cosa?

No. Calendula Officinalis Flower Extract e Calendula Officinalis Flower Oil sono voci distinte in CosIng e sono state esaminate separatamente anche dal Cosmetic Ingredient Review. Sono preparazioni diverse dello stesso fiore e possono avere composizioni differenti.

Le fonti, per approfondire.

  1. Commissione europea · CosIng, Calendula Officinalis Flower Extract
  2. Cosmetic Ingredient Review · Valutazione di sicurezza dei derivati di Calendula officinalis, Int J Toxicol (2010)
  3. DermNet · Calendula (marigold) e allergia da contatto

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