Componente lipidica nei detergenti
Viene aggiunto alle basi lavanti come sostanza grassa, l’impiego indicato per le sue miscele con tensioattivi glucosidici.
Nome INCI
Glyceryl Oleate
Monoestere del glicerolo con l’acido oleico. Nei detergenti arricchisce la base lavante con una componente lipidica; nelle emulsioni agisce da co-emulsionante.
Le formule che lo contengono
Viene aggiunto alle basi lavanti come sostanza grassa, l’impiego indicato per le sue miscele con tensioattivi glucosidici.
Nelle miscele con Coco-Glucoside partecipa alla formazione della viscosità di shampoo e bagnoschiuma.
CosIng gli riconosce anche queste due funzioni, che ne permettono l’uso nelle emulsioni oltre che nei detergenti.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Glyceryl Oleate è il monoestere del glicerolo con l’acido oleico, l’acido grasso monoinsaturo a diciotto atomi di carbonio con un doppio legame in configurazione cis in posizione 9. L’acido oleico si ottiene per idrolisi di grassi e oli sia vegetali sia animali: tra le fonti indicate da PubChem figurano l’olio d’oliva e il sego.
Nell’INCI va distinto da PCA Glyceryl Oleate, un derivato che CosIng classifica solo come emolliente e che nella gamma YVALA si trova nel balsamo. Va distinto anche da Glyceryl Oleate Citrate, che CosIng elenca come tensioattivo emulsionante e detergente.
CosIng gli attribuisce le funzioni di emolliente, emulsionante e profumante. Nei detergenti viene aggiunto alla base di tensioattivi come componente grassa: la scheda tecnica di una miscela commerciale con Coco-Glucoside ne indica come impiego principale quello di «lipid layer enhancer», cioè di ingrediente che arricchisce di lipidi le preparazioni lavanti.
La stessa scheda attribuisce alla miscela un contributo alla viscosità di bagnoschiuma, shampoo e prodotti per bambini. Per questo l’oleato di glicerile interessa anche a chi deve dare consistenza a una base lavante formulata con tensioattivi glucosidici.
Si trova nello Shampoo Neutro e nella Mousse detergente struccante, due prodotti a risciacquo. In entrambi la lista INCI riporta anche Coco-Glucoside, il tensioattivo a cui l’oleato di glicerile è abbinato in alcune materie prime per detergenti. In questi prodotti fa parte della componente che affianca alla base lavante una quota lipidica e contribuisce alla consistenza.
Con diciotto atomi di carbonio, contro gli otto del caprilato di glicerile, la catena dell’acido oleico fa prevalere nettamente la parte lipofila sulla testa polare del glicerolo. Coerentemente, CosIng lo classifica come emolliente ed emulsionante ma non come tensioattivo detergente, funzione che attribuisce invece al derivato Glyceryl Oleate Citrate.
Il Glyceryl Oleate viene aggiunto alla base di tensioattivi come componente lipidica: la scheda tecnica di una miscela con Coco-Glucoside lo presenta proprio come ingrediente che arricchisce di lipidi le preparazioni lavanti. Nella stessa miscela contribuisce anche alla viscosità del prodotto.
No, sono due voci INCI distinte. CosIng classifica il Glyceryl Oleate come emolliente, emulsionante e profumante, e il PCA Glyceryl Oleate solo come emolliente. Nella gamma YVALA il primo si trova nei detergenti, il secondo nel balsamo.
Secondo PubChem, l’acido oleico si ottiene per idrolisi di grassi e oli vegetali e animali, per esempio olio d’oliva o sego. Il nome INCI non distingue tra queste origini: per una specifica materia prima va verificata la documentazione del fornitore.