Regolatore di pH
Abbassa l’acidità della base acquosa; nei prodotti YVALA lavora insieme all’acido citrico.
Nome INCI
Lactic Acid
L’acido lattico è un alfa-idrossiacido che nelle formule regola il pH e trattiene acqua; l’eventuale effetto esfoliante dipende da quantità e pH.
Le formule che lo contengono
Abbassa l’acidità della base acquosa; nei prodotti YVALA lavora insieme all’acido citrico.
CosIng lo classifica anche come umettante: la molecola lega e trattiene acqua.
Esiste come forma L e forma D, che la fermentazione permette di ottenere separatamente.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
L’acido lattico, o acido 2-idrossipropanoico, è un alfa-idrossiacido: una piccola molecola con un gruppo ossidrile accanto al gruppo carbossilico. Esiste in due forme speculari, L e D, che hanno la stessa formula ma una diversa disposizione nello spazio.
Il nome richiama il latte, ma l’acido lattico per uso industriale si produce oggi soprattutto per fermentazione microbica di carboidrati, che permette di ottenere separatamente la forma L o la forma D; la sintesi chimica da materie prime petrolchimiche è l’alternativa e dà una miscela delle due forme. La denominazione INCI è la stessa in tutti i casi e non indica una provenienza dal latte. Non va confuso con Sodium Lactate, che è il suo sale di sodio.
CosIng gli assegna tre funzioni: tampone, umettante e condizionante della pelle. Come regolatore di pH abbassa l’acidità di una base acquosa; come umettante, grazie ai gruppi ossidrile e carbossilico, attira e trattiene molecole d’acqua. Un formulatore può preferirlo ad altri acidi proprio perché unisce la correzione del pH a un’affinità per l’acqua coerente con prodotti idratanti.
Appartiene anche alla famiglia degli alfa-idrossiacidi usati nei prodotti esfolianti, ma quell’impiego richiede quantità e pH specifici. Il Cosmetic Ingredient Review, citato dalla FDA, considera sicuri gli AHA nei cosmetici fino al 10% e con un pH del prodotto finito non inferiore a 3,5, a condizione che la formula non aumenti la sensibilità al sole o che le istruzioni indichino l’uso di una protezione solare. Quando l’acido lattico serve a regolare il pH, il suo compito nella formula è diverso.
In YVALA è presente nel Siero viso antiage, nella Crema viso antiage e nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo, sempre accanto all’acido citrico. Nei due prodotti viso contribuisce all’equilibrio acido della formula e si affianca ad altri ingredienti affini all’acqua come glicerina e ialuronato di sodio; nel balsamo, che resta sui capelli, partecipa allo stesso equilibrio in una base che contiene anche glicerina e Sodium PCA.
In acqua il gruppo carbossilico cede un protone e abbassa il pH, mentre il gruppo ossidrile vicino rende la molecola molto affine all’acqua. A concentrazioni e pH adatti, gli alfa-idrossiacidi favoriscono il distacco delle cellule più superficiali dello strato corneo: è il principio dell’esfoliazione chimica, che dipende dalla formula e non dal solo nome in etichetta.
Studi promossi dalla FDA statunitense hanno osservato che l’applicazione di prodotti a base di alfa-idrossiacidi aumenta in modo reversibile la sensibilità della pelle ai raggi UV; per i cosmetici che contengono AHA l’agenzia raccomanda, senza imporla, un’avvertenza sull’uso di una protezione solare. Nell’Unione europea l’acido lattico non è soggetto a restrizioni negli allegati del Regolamento (CE) n. 1223/2009.
Non necessariamente. Nonostante il nome, quello usato nell’industria si ottiene in prevalenza per fermentazione microbica di carboidrati oppure per sintesi chimica. Il nome INCI è lo stesso in ogni caso, quindi la conformità vegan si verifica sulla singola materia prima.
Non per la sola presenza dell’ingrediente. L’effetto esfoliante richiede quantità e pH studiati per quello scopo; quando l’acido lattico serve a regolare il pH, il suo ruolo è impostare l’acidità della formula e contribuire alla componente umettante.
Negli Stati Uniti la FDA ha osservato una maggiore sensibilità ai raggi UV con l’uso di prodotti a base di alfa-idrossiacidi e raccomanda per questi cosmetici l’indicazione di usare una protezione solare. Nell’Unione europea non è prevista un’avvertenza obbligatoria per l’acido lattico: le indicazioni d’uso si leggono sull’etichetta di ciascun prodotto.