Nota di lillà
L’alfa-terpineolo ha un odore floreale descritto come di lillà.
Nome INCI
Terpineol
Alcol monoterpenico dall’odore floreale di lillà, presente in molti oli essenziali e ottenibile dal pinene. È una fragranza e un allergene da indicare in etichetta sopra soglia.
Le formule che lo contengono
L’alfa-terpineolo ha un odore floreale descritto come di lillà.
Si trova in oltre 150 specie vegetali, tra cui pino, cajeput, petitgrain e cardamomo.
Un metodo industriale comune lo ricava dall’alfa-pinene o dall’olio di trementina.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Terpineol è il nome INCI di una miscela di isomeri: alfa-, beta- e gamma-terpineolo. Sono alcoli monoterpenici di formula C10H18O e, rispetto al pinene, contengono un gruppo ossidrilico. L’alfa-terpineolo, la forma più nota, ha un odore floreale di lillà.
In natura l’alfa-terpineolo è presente in oltre 150 specie vegetali, ad esempio negli oli di pino, cajeput, petitgrain e cardamomo, oltre che nel lime e nel limone. Un metodo industriale comune lo ricava dall’alfa-pinene o dall’olio di trementina. Non va confuso con il terpinen-4-olo, che ha un nome INCI distinto (4-Terpineol) e il gruppo alcolico in un’altra posizione della molecola.
CosIng gli attribuisce le funzioni di fragranza e di sostanza profumante. Come molecola singola consente di introdurre una nota floreale di lillà precisa nel profilo olfattivo di un cosmetico.
Può anche arrivare in formula come costituente di un olio essenziale: in quel caso non è stato aggiunto a parte, ma va comunque dichiarato con il proprio nome quando supera le soglie previste per gli allergeni delle fragranze.
Fa parte della Crema corpo idratante, la cui lista INCI comprende l’olio distillato di lime e l’olio di buccia d’arancia dolce, oltre ad altri costituenti aromatici dichiarati singolarmente come Pinene, Limonene e Terpinolene. L’alfa-terpineolo è documentato tra i costituenti dell’olio di lime; nella crema il terpineolo contribuisce al profilo olfattivo complessivo con una sfumatura floreale.
Nella sintesi industriale l’alfa-pinene, trattato con acidi minerali in soluzione acquosa, si lega all’acqua e forma la terpina idrata, un composto cristallino. Una successiva disidratazione parziale con acidi deboli trasforma questo intermedio in alfa-terpineolo: così un idrocarburo privo di ossigeno diventa un alcol dalla nota di lillà.
Con il Regolamento (UE) 2023/1545 il terpineolo è entrato nell’elenco degli allergeni delle fragranze dell’Allegato III. I cosmetici immessi sul mercato UE dopo il 31 luglio 2026 devono indicarlo nella lista ingredienti quando supera lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo, come una crema corpo, o lo 0,01% in quelli da risciacquare.
No. Terpineol indica la miscela di alfa-, beta- e gamma-terpineolo, mentre 4-Terpineol è il terpinen-4-olo, una molecola con il gruppo alcolico in posizione diversa. Hanno nomi INCI distinti e solo Terpineol compare con un proprio nome nell’elenco europeo degli allergeni delle fragranze.
Sì, è incluso tra gli allergeni delle fragranze dal Regolamento (UE) 2023/1545. Va indicato in etichetta sopra lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo e sopra lo 0,01% in quelli da risciacquare, così che chi è sensibilizzato possa riconoscerlo.
Entrambe le origini sono possibili: è presente in molti oli essenziali, ma può anche essere prodotto a partire dall’alfa-pinene o dall’olio di trementina. Il nome INCI è lo stesso in tutti i casi e non indica da dove provenga la sostanza.