Nota di vaniglia
Porta nella composizione profumata l’odore dolce e caldo tipico del baccello di vaniglia.
Nome INCI
Vanillin
Principale molecola odorosa del baccello di vaniglia. In cosmetica è un componente di fragranza, da indicare in etichetta sopra le soglie previste dal Regolamento europeo.
Le formule che lo contengono
Porta nella composizione profumata l’odore dolce e caldo tipico del baccello di vaniglia.
In etichetta indica un composto preciso, distinto dagli estratti di vaniglia e dall’etilvanillina.
Dal 2023 compare con il proprio nome nella lista INCI quando supera le soglie dell’Allegato III.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
La vanillina (4-idrossi-3-metossibenzaldeide) è un’aldeide aromatica con un gruppo fenolico ed è la molecola principale dell’aroma dei baccelli di vaniglia. Come materia prima si presenta in aghi o in polvere cristallina bianca o biancastra, con un odore dolce e gradevole di vaniglia. Oltre che nella vaniglia, è stata individuata nel benzoino, nel balsamo del Perù e nell’olio di chiodi di garofano.
La fonte commerciale della vanillina naturale è l’estratto di vaniglia, ma la produzione su larga scala avviene per sintesi, a partire dal guaiacolo o dalla lignina contenuta nei residui dell’industria della cellulosa; esistono anche processi di biotrasformazione microbica da precursori come eugenolo, isoeugenolo e acido ferulico. In etichetta Vanillin indica la singola molecola: non è un estratto di vaniglia, che si dichiara con il nome botanico della pianta, né l’Ethyl Vanillin, una molecola affine con un gruppo etossilico al posto del metossilico.
Nella banca dati CosIng la vanillina ha la funzione di fragranza. Nella composizione aromatica porta la nota dolce e calda che si associa alla vaniglia, spesso usata come base di accordi gourmand o balsamici.
Con il Regolamento (UE) 2023/1545 è stata inserita nell’Allegato III del Regolamento (CE) 1223/2009 alla voce 346: la sua presenza va segnalata nella lista ingredienti quando supera lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo e lo 0,01% in quelli con risciacquo.
Nella gamma YVALA compare nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo, nella cui lista INCI figurano anche Parfum e altre sostanze aromatiche indicate singolarmente, come Coumarin, Benzaldehyde e Cinnamic Acid. Fa parte della componente profumata di un prodotto che resta sui capelli, dove le note dolci e balsamiche si affiancano a quelle dell’olio di ylang-ylang e dell’olio di scorza d’arancia amara presenti in formula.
A temperatura ambiente la vanillina è un solido: si scioglie poco in acqua (circa 1 g in 100 ml a 25 °C), molto in etanolo e anche in glicerina, quindi in formula viene portata in soluzione da questi solventi o dalla miscela profumata. All’aria umida si ossida lentamente ed è sensibile alla luce.
La vanillina è stata inserita nell’Allegato III dal Regolamento (UE) 2023/1545 e va indicata in etichetta sopra lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo e lo 0,01% in quelli con risciacquo. Il parere SCCS sugli allergeni delle fragranze la include tra gli allergeni da contatto accertati nell’uomo: chi sa di essere sensibilizzato può riconoscerla dalla dicitura Vanillin.
Il parere SCCS sugli allergeni delle fragranze la classifica tra gli allergeni da contatto accertati nell’uomo. Dal 2023 è nell’Allegato III del Regolamento cosmetico europeo e va indicata in etichetta sopra lo 0,001% nei prodotti senza risciacquo e lo 0,01% in quelli con risciacquo, così che chi ha una sensibilizzazione nota possa riconoscerla.
No. La vanillina è la molecola che dà alla vaniglia il suo odore principale, mentre un estratto contiene anche molti altri componenti della pianta e in etichetta si dichiara con il nome botanico. Dal solo nome Vanillin non si può dedurre se la molecola sia stata estratta dal baccello, prodotta per sintesi o ottenuta per biotrasformazione.
Sono due molecole diverse con odore simile: nell’etilvanillina un gruppo etossilico prende il posto del gruppo metossilico della vanillina. Nella banca dati CosIng hanno schede separate, e al momento solo la vanillina è soggetta all’obbligo di indicazione dell’Allegato III.