Corpo alla fase acquosa
Idratandosi forma soluzioni viscose che danno consistenza a sieri, creme e balsami.
Nome INCI
Xanthan Gum
Polisaccaride prodotto per fermentazione batterica. In acqua forma soluzioni viscose che si fluidificano mentre il prodotto viene steso e aiuta a stabilizzare le emulsioni.
Le formule che lo contengono
Idratandosi forma soluzioni viscose che danno consistenza a sieri, creme e balsami.
Il comportamento pseudoplastico la rende densa a riposo e più scorrevole durante l’applicazione.
La viscosità delle sue soluzioni varia poco al cambiare di pH, temperatura e contenuto di sali.
Il ruolo di un ingrediente dipende anche dalla concentrazione, dal tipo di prodotto e dalla formula nel suo insieme.
Xanthan Gum è un polisaccaride ad alto peso molecolare prodotto per fermentazione di un carboidrato con ceppi del batterio Xanthomonas campestris. Il polimero viene poi recuperato con etanolo o isopropanolo, essiccato e macinato: si presenta come una polvere color crema, solubile in acqua e insolubile in etanolo.
La sua catena principale è formata da unità di glucosio; una unità su due porta una catena laterale di tre zuccheri, due mannosi e un acido glucuronico, in parte modificata con gruppi acetile e piruvato. La stessa sostanza è autorizzata nell’Unione europea come additivo alimentare con la sigla E 415. Non va confusa con i suoi derivati registrati a parte in CosIng, come Hydroxypropyl Xanthan Gum o Xanthan Gum Crosspolymer.
In CosIng la gomma xantana è registrata con diverse funzioni, tra cui controllo della viscosità, formazione di gel, stabilizzazione delle emulsioni, legante e condizionante cutaneo. In sieri e creme il suo compito principale è dare corpo alla fase acquosa e mantenere stabile la dispersione di oli e altri componenti.
Un formulatore la sceglie anche perché la viscosità delle sue soluzioni risente poco del pH, della temperatura fino a 90 °C e della presenza di sali: una caratteristica utile in formule che contengono acidi, sali o estratti. A differenza del cloruro di sodio, che addensa solo i sistemi di tensioattivi, la xantana addensa l’acqua anche in assenza di tensioattivi.
È uno degli ingredienti più diffusi nella linea YVALA: si trova nel Siero viso antiage, nel Siero viso schiarente, nella Crema viso antiage, nella Crema corpo idratante e nel Balsamo anti-crespo senza risciacquo. Nei sieri contribuisce alla consistenza gelificata e a mantenere dispersa la quota di olio di girasole presente in formula; nelle creme e nel balsamo affianca gli emulsionanti e gli alcoli grassi, come il Cetearyl Alcohol, nel mantenere stabile l’emulsione e nel definirne la texture.
Idratandosi, le lunghe catene di xantana formano in acqua una rete che aumenta la viscosità della fase continua e rallenta così la separazione delle goccioline d’olio. Il comportamento è pseudoplastico: quando il prodotto viene agitato, pompato o steso la viscosità cala in modo reversibile, per poi tornare a crescere a riposo.
È prodotta da batteri per fermentazione di un carboidrato, non estratta da animali. La valutazione vegan di una singola materia prima riguarda però anche i nutrienti di fermentazione e i coadiuvanti di lavorazione, che devono risultare dalla documentazione del fornitore.
Sì, si tratta dello stesso polisaccaride, autorizzato nell’Unione europea come additivo alimentare E 415 e rivalutato dall’EFSA nel 2017. In cosmetica è registrato con il nome INCI Xanthan Gum.
Le soluzioni di xantana sono pseudoplastiche: sotto lo sforzo dell’applicazione la loro viscosità diminuisce. Appena il prodotto torna a riposo, la consistenza si ricompone.